• Elaborare gli scooters 50cc

    Allegato 529Secondo l'articolo 52 del nuovo Codice della Strada italiano i ciclomotori sono veicoli a due o tre ruote con motore di cilindrata inferiore a 50cc (se termico), velocità massima di 45 Km/H e sella monoposto. Ma, secondo un'indagine condotta dalle stesse Forze dell'Ordine, il 100% dei ciclomotori circolanti nel Bel Paese non rispetta il limite di velocità massima, presumibilmente perchè si tratta di una velocità talmente bassa da rivelarsi addirittura pericolosa nel traffico attuale; dove chiunque sfreccia ad andature sensibilmente superiori quelle indicate dal Codice stesso.










    È diffusissima infatti la procedura secondo cui si tolgono le strozzature agli scooters e moto 50cc, per permettere a questi mezzi di raggiungere il traguardo degli 80 Km/H circa. Tuttavia, c'è chi non si accontenta di questi 22 metri al secondo e cerca di migliorare le prestazioni tramite l'elaborazione, dividendosi sommariamente in cinque categorie di interventi:

    • Soft
    • Base
    • Intermedio
    • Trofeo
    • Over-Trofeo

    Nel caso di elaborazioni Soft si interviene principalmente sulla trasmissione e l'affidabilità è del tutto invariata in quanto il GT (Gruppo Termico) rimane quello originale. I componenti interessati a modifiche e sostituzioni sono il variatore e la frizione; sostituiti da altri aftermarket prodotti da marche come Polini, Malossi, Stage 6, Bettella e molte altre. Altra caratteristica è anche la sostituzione dello scarico originale con uno ad espansione, che migliora il rendimento termico del motore ed incrementa di conseguenza la velocità di punta e da più corposità ai bassi regimi. Di scarichi aftermarket per 50cc originali ce ne sono una miriade, dalle diffusissime LeoVince passando per Giannelli, Top Performances, Stage 6, Polini e Malossi.


    Spostandosi sulle elaborazioni Base si inizia a modificare più pesantemente lo scooter, sostituendo anche il GT con uno di fascia base con una cilindrata di 70cc, capace di sviluppare dai 7 ai 9 CV come ad esempio il celeberrimo DR o Top Trophy (fra questi due cambia solo il marchio, lo stampo è il medesimo), un Pinasco T-Force, un Polini Sport oppure uno Stage 6 StreetRace, che incrementa la potenza fin quasi all'ordine di 11 CV*. Come già detto, per sfruttare al meglio la nuova cavalleria a disposizione, sarà necessario sostituire alcuni componenti della trasmissione e ritararla dovutamente; stesso discorso per lo scarico, che però dovrà essere adeguatamente dimensionato alla nuova esigenza di far defluire i gas di scarico, possiamo utilizzare espansioni omologate come la Giannelli Shot, la Stage 6 Pro Replica e la Yasuni Z. Abbastanza importante è adeguare anche l'alimentazione provvedendo a sostituire il carburatore originale con uno con un diffusore più grande, ad esempio da 19 a 21 mm. Da notare soprattutto l'incredibile durata di questa elaborazione, che mantiene praticamente inalterata l'affidabilità originale.

    N.B.: La sostituzione del GT ed in ogni caso qualsiasi modifica particolarmente pesante renderà lo scooter utilizzabile solamente in pista. BetaShare, l'autore dell'articolo e l'intero staff non hanno responsabilità riguardo un utilizzo improprio di questo articolo.
    * Questo GT, vista la sua potenza, è anche classificabile fra gli Intermedi, ma nasce come base spinto.


    Qualora i 9 CV dei Base non bastassero, ci si può tuffare a pesce nella fascia Intermedia, in cui si parte da 11 CV e si arriva senza troppi problemi anche a 15 CV, che su mezzi da 90 Kg si sentono tutti. In questo caso l'affidabilità diminuisce per lasciar posto alle prestazioni nude e crude, montando gruppi termici come il Top Performances 2 Plus (soltanto "Plus" la versione raffreddata ad aria) nella versione con testata monopezzo o scomponibile, un Athena Sporting, uno Stage 6 Modular, un Malossi MHR Replica oppure un Simonini in alluminio. Viste le potenze in gioco, è caldamente consigliato provvedere alla sostituzione dell'albero motore con uno più resistente, come un Carenzi oppure un RHQ, entrambi a spalle piene; molto importante è anche la sostituzione della centralina con una ad anticipo variabile, prima fra tutte la Top Performances Rossa. L'alimentazione viene pesantemente maggiorata adottando carburatori a partire da 21 fino a 24 mm unitamente a filtri dell'aria aperti, abbandonando di conseguenza l'airbox. Opzionale è il montaggio di rapporti leggermente più lunghi degli originali per sfruttare al meglio le doti velocistiche di questi piccoli "mostriciattoli", stando attenti a non esagerare per ritrovarsi con un mezzo capace di 120 Km/H ma con un'accelerazione ridicola, senza dimenticarci di sostituire il pacco lamellare o semplicemente le lamelle adottandone altre di misure e materiali più consoni.


    Se si ha intenzione di girare in pista per partecipare a campionati regionali o nazionali, oppure per puro diletto, un'elaborazione Trofeo è l'ideale. L'affidabilità è molto precaria a fronte di prestazioni davvero impeccabili, ma non si può certo avere la botte piena e la moglie ubriaca. In genere si cerca di rispettare il regolamento del marchio a cui si intende gareggiare, quindi si utilizzano pezzi aftermarket di un unico produttore: Malossi, Polini, Stage 6, Simonini, Hebo, Parmakit e via discorrendo. Si sforano senza troppi problemi potenze di 20 CV e velocità di oltre 130 Km/H, ma la preparazione di base stravolge completamente il blocco motore, necessitando di dover barenare, sabbiare, lucidare e raccordare i carter pompa al cilindro per ottenere le migliori prestazioni possibili. Questi GT vanno utilizzati quasi esclusivamente con impianti di scarico a loro dedicati e, qualora si voglia rispettare i dettami del regolamento, si ha l'obbligo di utilizzare carburatori da 19 o 21 mm; se invece si corre per conto proprio ed i consumi non sono un problema, si possono impiegare anche alimentazioni da 26 mm. Quanto scritto sopra riguardo le modifiche opzionali, rientra adesso fra le modifiche obbligatorie ed anzi bisogna anche sostituire l'accensione completa con una Selettra od una Leonelli ed anche di riadattare la ciclistica per consentirle di lavorare al passo dei nuovi carichi.


    Se uno scooter preparato da Trofeo non dovesse bastare, si può passare alla fascia Over-Trofeo, in cui si abbandona la cilindrata "standard" di 70cc per passare ad altre ben più elevate e dalle prestazioni ancora più consistenti, arrivando a quasi 28 CV. Il più famoso dei GT di questa categoria è senz'altro il 2 Fast 4 Race creato da Massimo Tedeschi partendo da un Malossi MHR 7T su cui sono state effettuate pesanti lavorazioni ed è impiegato un albero motore con una corsa maggiorata. Oltre a questo kit però ne esistono altri, ad esempio quello Simonini, Cristofolini, Fabrizi, Metrakit, Malossi (Big Bore) e Polini (Big Evolution) e Stage 6, con una cilindrata che parte dai 77 cc del GT di casa Malossi in configurazione con corsa standard fino al Polini che arriva a ben 95 cc. Inutile dire che l'affidabilità è bassissima e che una volta arrivati a questo punto difficilmente è possibile andare a cercare potenze maggiori: anche perchè risulterebbero ingovernabili. Questa fascia di elaborazione nasce principalmente per soddisfare le esigenze di coloro che praticano la disciplina dello scooter drag che, come nelle auto, consiste nel coprire una distanza di 400 metri nel minor tempo possibile.


    Spero di aver chiarito le idee a chiunque si appresti a sporcarsi le mani sul proprio mezzo, e soprattutto di aver messo dei piccoli paletti che andrebbero doverosamente rispettati; non ha molto senso passare dai 4 CV di uno scooter originale agli oltre 25 di un Over-Trofeo.
    Commenti 16 Commenti
    1. L'avatar di AndreaG
      http://www.betashare.it/threads/1240...ll=1#post35298

      Quando ti parlai di questo tipo di elaborazioni non mi credesti, ora tu stesso ammetti che over-trofeo può arrivare fino a 28CV.
      L'Honda ZX Dio del ragazzo che conosco ha solamente il telaio e le carene dello ZX, tutto il resto è completamente elaborato.
    1. L'avatar di <span class='glow_006400'>FiltroMan</span>
      Tu parlasti di 40 CV, che è impossibile .
    1. L'avatar di AndreaG
      Veramente ho detto 26 CV
    1. L'avatar di <span class='glow_006400'>FiltroMan</span>
      Quote AndreaG Visualizza il messaggio
      Veramente ho detto 26 CV
      Sicuro?

      Quote AndreaG Visualizza il messaggio
      ovviamente se ho scritto è perchè ho sentito dire, da fonte ben attendibili, che questo motore sviluppi ben 40CV alla ruota. Non vedo perchè avrebbero dovuto raccontarmi una cagata, me lo ha detto il meccanico di fiducia (nonchè pilota e vincitore di molte competizioni italiane in 70cc e 125cc)
      .

      EPIC FAIL!
    1. L'avatar di AndreaG
      ma almeno hai aperto il link che ti ho postato?
      http://www.betashare.it/threads/1240...ll=1#post35298

      Quote FiltroMan Visualizza il messaggio
      Quote AndreaG Visualizza il messaggio
      Lui ha portato un Honda ZX 50cc a ben 26CV (ovviamente la cilindrata la ha portata a circa 80cc)..nelle competizioni sta sempre davanti a tutti gli Zip SP che solitamente sono quelli più potenti.
      Lo ZX Dio 50cc ad iniezione portato a 26 CV? Non ci si riesce nemmeno con il Kit R/T della Stage 6 (il più potente e prestazionale in commercio, indipendentemente dal blocco impiegato)... In genere per star davanti agli Zip SP da regolamento non ci vuole nemmeno tanto, io con un Free (che di Free aveva solo il nome ) preparato Polini Evolution davo le pappine agli SP; ovviamente anche io con il 19 da regolamento: il manico fra troppo, così come quando lo scooter lo mette a punto il pilota e non un team... I 40 CV alla ruota li raggiungono e sorpassano soltanto le 125 da GP, utilizzando almeno 25-35 detonazioni al minuto, altrimenti rendono meno . Giusto per rendere l'idea di quanto siano spinti ed estremizzati questi motori .

      @jak: Il Ciao è sempre il migliore... Io lo avevo con il blocco 100 Simonini . Schizzava ai semafori su una ruota sola, ma per fermarmi dovevo prendere il calendario dal portafogli .

      @Punk-e-tutte-quelle-robe-là: Anche io, ma non te la do . E poi cazz sbloccati, non esistono solo motocross .
      Epic Fail sarà il tuo caro
    1. L'avatar di <span class='glow_006400'>FiltroMan</span>
      Quote AndreaG Visualizza il messaggio
      Epic Fail sarà il tuo caro
      Epic fail parziale . Portare uno scooter ad iniezione a 26 CV è pressochè impossibile, mantenendo sempre l'iniezione al posto del carburatore.
    1. L'avatar di AndreaG
      Dici?
      Io sinceramente non sono un grande esperto di queste preparazioni estreme, mi fermo alle intermedie a quanto esperienza personale.
      allora dai mezzo fail
    1. L'avatar di fas-recettore
      A 40 cavalli ci arriva a malapena un 125 da cross puro... L'unico problema per questo genere di modifiche ai cinquantini, che da sempre si sono spinte ben oltre la semplice rimozione delle flange (le mitiche), è che non si apportano contemporaneamente le opportune modifiche all'impianto frenante (e nei piccoli scooter, si mantengono quei piccoli pneumatici, che le ruote del triciclo di quando avevo tre anni erano più grandi). Non giudico il fatto di lasciare in mano a un ragazzino (14 anni... mmmh) un'arma che superi i 100 km/h.

      Una via di mezzo mai?? Ah ma siamo in Italia, scusate
    1. L'avatar di AndreaG
      Beh, teoricamente solo chi è in grado di guidarli dovrebbe permettersi di prepararli. Io stesso, in quanto non sono un super pilota, ho deciso di limitarmi ad una preparazione intermedia, non credo di poter governare un mezzo che va a 130km/h con la misera stabilità di un motorino.
    1. L'avatar di <span class='glow_006400'>FiltroMan</span>
      A dire il vero se lo scooter è preparato e non solo elaborato girare in pista ai 130 all'ora non è poi così impossibile. Certo, ci vogliono polso e cervello, ma niente è impossibile. Io giravo in pista con uno scooter preparato ed elaborato Polini Evolution e non avevo troppi problemi, a parte una gomma che mi è esplosa per difetto di fabbrica che mi ha disarcionato subito prima del rettilineo a quasi 120 Km/H distruggendo il mezzo...
    1. L'avatar di fas-recettore
      si... in pista.. Il problema è che la pista spesso è rappresentata dalla normale statale o piccola provinciale che funge da banco di prova.. A rischio soprattutto per gli altri!
    1. L'avatar di AndreaG
      Si..forse non hai idea di cosa significhi andare in giro a 120km/h a Milano..non è che sei su una strada vuota dove se sbagli è solo colpa tua..a Milano non puoi distrarti 1 attimo che c'è sempre una macchina pronta a sbucare dal nulla e fidati che ti ci schianti contro ti fai male solo tu..esperienza personale
    1. L'avatar di <span class='glow_006400'><span style='color: #006400'>Pablo90</span></span>
      Innanzitutto, l'immagine usata per la entry non credo sia corretta. Almeno, secondo la legislazione svizzera quell'immagine indica i ciclomotori, dunque i "Ciao" o i "Puck". Ma magari in Italia è diverso, dunque non accuso nessuno
      Quote fas-recettore Visualizza il messaggio
      A 40 cavalli ci arriva a malapena un 125 da cross puro... L'unico problema per questo genere di modifiche ai cinquantini, che da sempre si sono spinte ben oltre la semplice rimozione delle flange (le mitiche), è che non si apportano contemporaneamente le opportune modifiche all'impianto frenante (e nei piccoli scooter, si mantengono quei piccoli pneumatici, che le ruote del triciclo di quando avevo tre anni erano più grandi). Non giudico il fatto di lasciare in mano a un ragazzino (14 anni... mmmh) un'arma che superi i 100 km/h.

      Una via di mezzo mai?? Ah ma siamo in Italia, scusate
      In Svizzera possiamo solo a 16 E non sai quanto rabbia quando si ha quell'età Però ora, a guardarmi indietro, capisco che senso ce l'ha..

      Quote AndreaG Visualizza il messaggio
      Si..forse non hai idea di cosa significhi andare in giro a 120km/h a Milano..non è che sei su una strada vuota dove se sbagli è solo colpa tua..a Milano non puoi distrarti 1 attimo che c'è sempre una macchina pronta a sbucare dal nulla e fidati che ti ci schianti contro ti fai male solo tu..esperienza personale
      Mah, non sono per niente convinto: non sai dove va il mezzo, non sai dove vai te. Magari ferisci qualcun altro.
      E se ti ammazzi solo tu, poco importa: quello che guidava la macchina, magari innocente, ti avrà sulla coscienza a vita. L'idiota sei tu, ma quello che paga è lui. Questa è giustizia? Ah, dimenticavo: quoto fas-ricettore, "Ah ma siamo in Italia, scusate". La giustizia non ha mai avuto un gran peso, qui.
    1. L'avatar di <span class='glow_006400'>FiltroMan</span>
      Quote Pablo90 Visualizza il messaggio
      Innanzitutto, l'immagine usata per la entry non credo sia corretta. Almeno, secondo la legislazione svizzera quell'immagine indica i ciclomotori, dunque i "Ciao" o i "Puck". Ma magari in Italia è diverso, dunque non accuso nessuno
      La critica di fondo è corretta, ma nel CdS Italiano tutti i mezzi da 50cc provvisti di cambio automatico sono classificati come ciclomotori, e il simbolo è quello utilizzato nell'entry; soltanto con il mezzo in orizzontale .

      Quote Pablo90 Visualizza il messaggio
      Mah, non sono per niente convinto: non sai dove va il mezzo, non sai dove vai te. Magari ferisci qualcun altro.
      E se ti ammazzi solo tu, poco importa: quello che guidava la macchina, magari innocente, ti avrà sulla coscienza a vita. L'idiota sei tu, ma quello che paga è lui. Questa è giustizia? Ah, dimenticavo: quoto fas-ricettore, "Ah ma siamo in Italia, scusate". La giustizia non ha mai avuto un gran peso, qui.
      Che dire... QUOTO!
    1. L'avatar di fas-recettore
      anche se provvisti di cambio manuale, mi sembra...

      Comunque a me è piaciuta l'immagine e fa capire subito il tema, colpendo subito!
    1. L'avatar di AndreaG
      Quote Pablo90 Visualizza il messaggio
      Mah, non sono per niente convinto: non sai dove va il mezzo, non sai dove vai te. Magari ferisci qualcun altro.
      E se ti ammazzi solo tu, poco importa: quello che guidava la macchina, magari innocente, ti avrà sulla coscienza a vita. L'idiota sei tu, ma quello che paga è lui. Questa è giustizia? Ah, dimenticavo: quoto fas-ricettore, "Ah ma siamo in Italia, scusate". La giustizia non ha mai avuto un gran peso, qui.
      Veramente non stavo intendendo che si può guidare senza prudenza perchè ci assumiamo solo noi i rischi...anzi.
      Il mio post voleva fare capire che, oltre a mettere in pericolo la vita degli altri, si mette in pericolo soprattutto la nostra, proprio per questo sconsiglio l'uso stradale di veicoli elaborati o preparati senza le dovute conoscenze da pilota.
      Alla fine questo discorso si estende a tutti i veicoli, anche una moto troppo potente in mano ad un incapace sicuramente provoca danni!
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