Il fenomeno dell'ebollizione dell'acqua consiste principalmente in un surriscaldamento che porta la tensione superficiale (capacità di passare dallo stato liquido a quello gassoso) allo stesso livello della pressione atmosferica.
Questo avviene perchè quando la tensione superficiale eguaglia la pressione atmosferica, le bollicine presenti nell'acqua si espandono e vengono spinte in superficie dalla Spinta di Archimede, l'acqua quindi evapora.
La temperatura di ebollizione è dunque proporzionale alla pressione atmosferica, ciò significa che in montagna, dove la pressione atmosferica è leggermente inferiore, l'acqua bollirà a temperatura inferiore. Solitamente in montagna l'acqua bolle attorno ai 95°C, sulla cima dell'Everest la temperatura di ebollizione è di 85°C.
Tale fenomeno causa la cattiva cottura in alta montagna della pasta, che infatti per cuocere e rilasciare correttamente le giusti dosi di amido, deve bollire in acqua alla temperatura di circa 100°C.
Perchè il gas ha un cattivo odore?
Il Gas che utilizziamo quotidianamente per accendere le sigarette, cucinare, alimentare gli scaldabagni ecc. è il Metano. Il Metano è un Idrocarburo (ovvero una sostanza composta unicamente da Idrogeno e Carbonio) composto da un solo atomo di Carbonio e 4 di Idrogeno.
In natura il metano è un gas inodore e incolore, pertanto per essere utilizzato per usi domestici deve essere odorizzato per rendere avvertibile la presenza del gas e prevenire possibili perdite.
Il processo di odorizzazione del metano avviene mediante il contatto del gas con un composto dal caratteristico odore di gas, come per esempio il tetraidrotiofene.
Perchè la fiamma ossidrica è più calda ed invisibile?
La fiamma non è altro che energia liberata sotto forma di calore e luce. La fiamma è il risultato di una combustione, ovvero di una reazione tra l'Ossigeno (comburente) e un materiale combustibile, tale processo può essere innescato da una qualsiasi fonte di energia.
Quello che noi vediamo delle fiamma è lo spettro luminoso emesso dalle molecole surriscaldate che si trovano allo stato eccitato, esse liberano quindi energia luminosa sotto forma di fotoni (altre informazioni sui fotoni in Lo sapevi che.. - Capitolo III).
La fiamma comune o Fiamma Gialla, è il risultato di una combustione di una miscela con bassa percentuale di Ossigeno. Questo tipo di fiamma, oltre ad essere più visibile, è molto meno calda della fiamma Ossidrica.
La Fiamma Ossidrica è il risultato di una combustione di una miscela ad alta percentuale di Ossigeno. Per produrre questo tipo di fiamma è necessario un Becco di Bunsen, ovvero uno strumento che permette all'Ossigeno di mescolarsi al gas (solitamente Metano) prima che avvenga la combustione, rendendola quindi molto più efficiente.
La fiamma Ossidrica raggiunge temperature altissime, superando anche i 1400°C. Proprio a causa della alta temperatura di questa fiamma, gli elettroni vengono eccessivamente eccitati ed emettono radiazioni luminose che quasi superano lo spettro visibile all'occhio umano, infatti riusciamo a percepire solamente i colori con radiazioni di lunghezza d'onda compresa tra 380 e 750 nm (NanoMetri) ovvero tutti i colori dal Rosso (al di sotto del quale ci sono i raggi Infrarossi) al Violetto (al di sopra del quale troviamo i raggi UV). Questo rende la fiamma ossidrica Azzurro-Violetto.
L'incremento di energia ci sposta nel settore UltraVioletto, infatti le fiamme ad alta temperatura risultano quasi invisibili, proprio perchè ci troviamo quasi in campo UV, invisibile all'occhio umano




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