• Politica e attualità RSS Feed

    by in 30-07-2010 08:04
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    I cadaveri di otto neonati sono stati trovati in un giardino del villaggio Villers-au-Tertre, nella Francia settentrionale. I genitori, entrambi di circa 45 anni, sono stati fermati. La madre avrebbe confessato: "Ne ho uccisi a decine", avrebbe detto agli inquirenti. I gendarmi, con l'aiuto di unità cinofile, hanno fatto diverse ricerche in tutto il comune di Villers.


    Secondo quanto riferito dagli inquirenti la donna avrebbe eliminato per soffocamento "tutti i neonati dati alla luce a partire dal 1998, seppellendone le salme in giardino per nascondere al marito le gravidanze indesiderate". La gendarmeria non esclude di trovare altri corpi.

    Gli otto cadaverini sono stati scoperti su segnalazione dei nuovi proprietari della casa che, dopo aver visto in giardino alcuni ossicini, hanno avvisato la gendarmeria. Lo hanno detto i vicini della coppia arrestata, aggiungendo che i gendarmi sono poi andati a fare ricerche anche in un'altra abitazione, a un chilometro di distanza dalla prima. ...
    by in 25-07-2010 18:43
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    E' una bresciana di 21 anni. Tra i 516 feriti anche una sua amica e altri 3 connazionali, già dimessi

    ROMA - C'é anche una italiana tra le vittime della spaventosa ressa nel tunnel di accesso alla Love Parade di Duisburg: si chiamava Giulia Minola, 21 anni, di Brescia. Un'altra ragazza, di Torino è rimasta ferita, in modo lieve: si chiama Irina Di Vincenzo. La giovane torinese era amica e compagna di studi di Giulia Minola, la ragazza di Brescia morta. Sono quattro i feriti italiani, medicati e dimessi.
    Il bilancio della tragedia, provvisorio, è fermo a 19 morti e 516 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni. Le autorità di Duisburg hanno attivato un numero di emergenza per chi cerca notizie di familiari che si teme siano rimasti coinvolti nella tragedia. Il numero da chiamare è 0049 203 94 000.
    "Ho molto da raccontare, e soprattutto da denunciare, ma ora proprio non me la sento. Quando ne avrò le forze dirò tutto, come ho già fatto con la polizia criminale in Germania. Ma ora non mi si chieda di parlare". Ha la voce che trema per il pianto Irina Di Vincenzo, la ragazza torinese rimasta ferita mentre era alla Love Parade insieme all'amica Giulia.
    ...
    by in 23-04-2010 14:05  Visite: 307 
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    Brutta vicenda per l'attrice Claudia Pandolfi.


    La protagonista di alcune serie di "Distretto di Polizia" e "I liceali",è stata investita dal paparazzo Mario Terranova dopo una lite furibonda.
    L'attrice aveva notato il fotografo "rubarle" alcuni scatti e gli aveva chiesto indietro i rullini.
    L'uomo le ha spruzzato uno spray urticante e l'ha trascinata accidentalmente con la sua automobile per alcuni metri.

    La Pandolfi ha riportato fratture a due costole ed al torace che hanno richiesto un intervento chirurgico per ridurre un versamento.
    Le sue condizioni sono stazionarie ma non preoccupanti.
    Terranova invece è stato arrestato con le accuse di lesioni aggravate e possesso di arma indebita. ...
    by in 22-04-2010 23:38  Visite: 276 
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    L'editoria attraversa «una fase di crisi tra le più acute della sua lunga storia». A lanciare l'allarme è la Federazione italiana degli editori preoccupata da difficoltà che non accennano a diminuire nei primi mesi del 2010. Nello studio La Stampa in Italia 2007-2009, presentato oggi alla Camera, la Fieg accusa apertamente il governo, che «non solo non è intervenuto per attenuare gli effetti di una congiuntura difficile e per allentare quei nodi strutturali che soffocano il settore, ma ha operato in senso contrario».



    Misure punitive - Molte sarebbero le misure adottate dall'esecutivo «che non è improprio definire punitive per il settore», come lo stop alle agevolazioni postali che «si traduce in un pesantissimo aggravio di costi proprio in un momento in cui le imprese devono confrontarsi con una flessione della domanda interna». Nel testo si legge che «per un sistema produttivo alle prese non solo con le terribili difficoltà del momento, ma anche impegnato a costruire nuovi modelli di produzione e di distribuzione dell'informazione sarebbe stato lecito attendersi interventi di politica industriale di ampio respiro diretti, in prima battuta, ad attenuare gli effetti della congiuntura e, in prospettiva, a correggere storture legislative e di mercato per promuovere processi di adattamento al nuovo ambiente mediatico. Niente di tutto questo è avvenuto». Anche il fatto che in Italia solo il 9% delle copie dei quotidiani venga venduto in abbonamento dipende da «un sistema distributivo la cui funzionalità è stata stigmatizzata dalla stessa Autorità Antitrust, ingessato com'è da regole che impediscono «il naturale adeguamento dell'assetto distributivo all'evoluzione della domanda», e con un sistema postale inefficiente ed oneroso tanto da indurre l'Antitrust ad auspicare l'eliminazione della norma che individua in Poste Italiane l'unico soggetto che può applicare le tariffe ridotte incassando il corrispondente contributo.


    Tassa sul web - Dopo la presentazione del documento il presidente della Fieg Carlo Malinconico ha avanzato una proposta destinata a suscitare polemiche: una "mini tassa" per chi ha la connessione a internet e quindi si avvale dei contenuti editoriali della rete. Si è pensato a un prelievo «di entità modesta, dal costo di un caffè al mese o giù di lì, per realizzare una dote di risorse che possa essere d'aiuto in questo frangente». Quindi «non una soluzione alla crisi, ma una misura da adottare in modo transitorio», una sorta di «strumento forfettario» per dare ossigeno al settore, che ancora attende una soluzione al problema dei contenuti editoriali utilizzati in rete dai motori di ricerca a partire da Google. «Di questo problema se ne sta occupando la Commissione europea e in Italia l'Antitrust ha aperto un'istruttoria il cui termine però scade a ottobre e probabilmente sarà prorogato. Insomma si annunciano tempi lunghi per trovare un equilibrio con i motori di ricerca, 2-3 anni, e nel frattempo che facciamo?». A chi obietta che una tassa che presume la ricerca di contenuti editoriali da parte di un utente della rete può assumere profili di incostituzionalità, Malinconico replica che «normalmente su certi servizi ci sono oneri di sistema generali che vengono divisi. Si pensi alle bollette elettriche dove si paga anche per il costo delle centrali idroelettriche».
    Fonte: Libero

    Commento di un editore disinteressato che non prenderà mai un solo centesimo di contributo:
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    by in 16-04-2010 17:27  Visite: 676 

    Nube di cenere dall'Islanda, aerei in tilt in tutta Europa



    Secondo giorno di caos dopo l'eruzione del vulcano. Si allunga la lista dei Paesi che chiudono gli aeroporti. Protezione civile: chiusi scali del Nord Italia. Eurocontrol: nelle prossime 24 ore non ci saranno cambiamenti significativi.


    Aeroporti chiusi, voli cancellati e pesanti disagi per chi si sposta in aereo. E' il secondo giorno di caos dopo l'eruzione del vulcano situato sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokul in Islanda che ha formato una enorme nuvola di cenere vulcanica nei cieli. L'Eurocontrol ha avvertito che le perturbazioni che trasportano la grande nube resteranno per almeno altre 24 ore, ma potrebbero durare anche due giorni. Dalla Gran Bretagna alla Francia lo spazio aereo è off limits e non si appoggia più nemmeno a Francoforte, chiuso oggi. E sempre oggi sarà cancellata la metà dei collegamenti anche tra Nordamerica ed Europa. Bloccate le tratte di tutte le compagnie aeree in partenza dall'Italia per il Belgio, l'Olanda, il Lussemburgo, l'Irlanda e il Regno Unito.
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    by in 14-04-2010 19:22  Visite: 241 
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    Il padre gli aveva tolto il joystick, lui lo ha ucciso a colpi di mazza.
    E' successo a Tuapse, nella regione russa meridionale di Krasnodar. Il 14enne ha colpito in testa il padre mentre dormiva, percuotendolo almeno due volte. L'uomo è morto sul colpo. Pare che il giovane stesse giocando ininterrottamente da una settimana. Dopo l'omicidio, il figlio ha ripreso tranquillamente a giocare prima di essere arrestato.

    Attualmente il giovane si trova in custodia preventiva: a suo carico è stata intentata una causa penale. A scatenare la tragedia sarebbe stata una "misura disciplinare". I genitori non sopportavano più di vederlo incollato senza sosta con gli occhi al video e così hanno deciso di sequestrargli il joystick e la testiera per giocare.

    Secondo quanto riferito da una portavoce della commissione d'inchiesta, pare che l'adolescente stesse giocando ininterrottamente da una settimana. Dopo l'omicidio la madre, sconvolta, ha restituito la tastiera al figlio, che ha ripreso tranquillamente a giocare per parecchie ore, prima di addormentarsi. Poi la donna ha contattato alcuni familiari, che hanno chiamato la polizia.Link alla notizia

    Quanto impiegheranno i media a dare la colpa ai videogiochi? Quel ragazzo probabilmente non aveva tutte le rotelle a posto... ...
    by in 13-04-2010 15:46  Visite: 473 
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    Momenti di paura su un aereo diretto a Roma in partenza dall'aeroporto milanese di Linate:



    il velivolo è stato costretto a rientrare pochi minuti dopo il decollo perché sulla pista, poco prima di alzarsi, il carrello ha investito una lepre. Fortunatamente il rientro è avvenuto senza incidenti: i passeggeri (tra cui alcuni parlamentari del Pdl) sono stati fatti scendere e ricollocati sui voli successivi diretti a Roma.

    L'incidente è accaduto al volo Alitalia Milano-Roma delle 13. L'aereo è stato fatto rientrare per essere controllato mentre lo scalo è stato chiuso per una decina di minuti, in modo da consentire la pulizia della pista.

    Sul volo viaggiavano 72 passeggeri tra cui i deputati Giorgio Jannone, Riccardo De Corato, Viviana Beccalossi, il sindaco di Brescia, Adriano Paroli, più una decina di altri onorevoli di Pdl e Lega.

    "Il motore dell'aereo è esploso appena prima del decollo, quando mancavano pochi metri prima di staccarsi da terra. Abbiamo sentito un forte botto e subito dopo una violenta frenata. Poi ci hanno fatto scendere", spiega Jannone. Subito dopo, l'esponente del Pdl ha raccontato quei momenti: "C'è stata tanta paura e ora siamo qui, in attesa di un altro volo. Tra poco dovremmo ripartire...".

    Link alla notizia ...

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