Vitamina B3 tra le vitamine idrosolubili

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La vitamina B3, chiamata anche niacina o vitamina PP fa parte delle vitamine idrosolubili (che si sciolgono in acqua e non sono immagazzinate dall’organismo), come tutte le vitamine del gruppo B e la vitamina C, non teme tuttavia il calore, l’ossigeno e la luce. Le carni in generale abbondano di niacina, ma non sono l’unica fonte. Inoltre può essere sintetizzata a partire dal triptofano, un amminoacido essenziale che si trova in molti alimenti, quali legumi, carni, pesce, latticini e uova. La vitamina B3, oltre a essere fondamentale nella produzione di energia, è essenziale per la circolazione sanguigna, l’eliminazione delle scorie, la digestione degli alimenti e la respirazione delle cellule. Vanta inoltre notevoli proprietà cosmetiche. Protegge la pelle dagli agenti esterni e la mantiene idratata ed elastica, aiutando a prevenire la formazione delle rughe.

A proposito di vitamina B3 alimenti che la contengono sono davvero innumerevoli, sia di origine vegetale che animale. Le fonti alimentari più ricche di questo nutriente sono il lievito di birra, la crusca di riso, la crusca di frumento, le carni bianche, il fegato di manzo, il pesce spada, il tonno, il salmone, le arachidi, i pomodori secchi, i semi di girasole, i semi di sesamo, i pinoli, il grano saraceno (integrale) la farina di frumento integrale, il germe di grano, l’orzo, le mandorle. Il fabbisogno giornaliero di niacina varia in base al sesso. Per le donne adulte la dose consigliata è di 14 mg, mentre per gli uomini adulti è di 18 mg. In gravidanza e durante l’allattamento le quantità possono aumentare e arrivare fino a 20 mg al giorno. La carenza di vitamina B può causare disturbi come mal di testa, irritabilità, nausea, ma anche cattiva digestione, perdita del tono muscolare, insonnia, caduta di capelli e inappetenza.

 

Una carenza grave di questo nutriente può portare alla pellagra, una sindrome oramai assente nei paesi sviluppati, ma ancora diffusa in alcune zone del mondo (es. India), dove la farina di sorgo e il masi rappresentano gli alimenti base della dieta. Una dieta varia ed equilibrata, solitamente, fornisce la giusta quantità di vitamina B3, ma talvolta può essere utile affidarsi agli integratori alimentari, un valido alleato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, nel trattamento delle artriti e del diabete di tipo 1 (mellito) di recente insorgenza.

 

 

 

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