Come scegliere una buona piastra: 3 consigli preziosi

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Il brand: non sempre quelli conosciuti e famosi sono i migliori

Tra i consigli per scegliere la piastra migliore ce n’è uno che all’inizio può sembrare strano, ma è del tutto valido. Non si deve guardare troppo la marca perché capita che molti brand professionali non sono conosciuti dal grande pubblico. Le marche che vengono promosse in tv e sui giornali possono presentare degli ottimi prodotti anche con caratteristiche professionali, ma i brand che usano nei saloni non è detto che siano conosciute. Per tale ragione, nino c’è da spaventarsi nel caso in cui una piastra abbia un nome di una marca che no si consce. Anche se il brand produttore della piastra dovesse esser sconosciuto, non vuol dire che si tratti di un prodotto poco valido, ma anzi.

Il prezzo: se è alto, meglio

Andare al risparmio quando si è alla ricerca di una buona piastra non è mai una buona idea. Una piastra con caratteristiche professionali no può avere un costo basso. Le ragioni sono davvero molte e tra le principali ci sono i costi dei materiali che sono stati usati per la sua realizzazione. Piastre rivestite in tormalina o titanio è ovvio che avranno un prezzo alto. Per tale ragione, non ci si deve spaventare quando la piastra ha un costo alto perché questo spesso è sinonimo di qualità altrettanto alta. Al contrario, una piastra che ha un costo molto basso sarà realizzata con materiali scadenti e la sua qualità è molto bassa, acquistando così un prodotto che danneggia i capelli con il calore e che non dura a lungo.

Le funzioni: multistyler

Una piastra può essere buona anche senza essere multistyler, ma è meglio avere un prodotto che abbia più funzioni per poter avere capelli sempre in ordine e con look diversi ogni giorno. Oggi sul mercato la piastre migliori sono le multistyler che possono essere usate sia per creare capelli lisci perfetti oppure un look ondulato in base alle occasioni diverse.

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